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Il Messico alle urne per tornare al passato

Giornalismo partecipativo
Il Messico alle urne per tornare al passatoGennaroCarotenuto.it – America latina, media, politica internazionale, guerre infinite, comunicazione politica

Oggi in Messico s’incoronerà in Enrique Peña Nieto il ritorno dell’eterno Partito Rivoluzionario Istituzionale (PRI) alla presidenza della Repubblica. Con ogni probabilità non basterà al candidato progressista Andrés Manuel López Obrador (foto di Gennaro Carotenuto a Ciudad Juárez), al quale la presidenza fu già strappata nel 2006, aver di nuovo catalizzato le speranze di milioni di lavoratori e studenti e aver impedito una nuova transizione concordata tra i due partiti conservatori (il PRI e il PAN) che vorrebbero tornare –come nel 2000- a mostrare al mondo un simulacro di democrazia dell’alternanza, invece inesistente. Giornalismo partecipativo
Il Messico alle urne per tornare al passato

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APRENDE IDIOMAS LEYENDO PERIODICOS Imprime de 20 a 30 renglones del texto que acabas de leer. Subraya de 10 a 20 palabras. Anótalas en columna en el espacio disponible abajo del texto o en el reverso de la hoja. Traducelas al inglés u otro idioma deseado. Anota el significado al lado de cada palabra. Revisa tu trabajo y compáralo con el de otros compañeros. Muestra tu trabajo a tu profesor. Pídele que te sugiera otra actividad que expanda lo que acabas de realizar. Archiva y conserva esta hoja, y el contenido súbelo a tu blog o página personal.
Il terzo incomodo, Josefina Vázquez Mota, la candidata del PAN, candidata perdente designata a tale recita per gli occhi del mondo, dei media e della politica internazionale che preferisce non guardare al Messico come una delle maggiori testimonianze del fallimento del modello neoliberale, solo potrà certificare il fallimento di un’esperienza di governo conservatore durata 12 anni e conclusasi con il bagno di sangue di 50.000 morti, nella guerra al narco voluta dal presidente uscente Felipe Calderón.
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